LCod:it; ID:glossario, fibre_muscolari, fibre_rosse;

Fibre Rosse a contrazione lenta 

Le fibre muscolari a contrazione lenta (rosse, di tipo I o ST, dall'inglese "slow twitch"), vengono reclutate in azioni muscolari di scarsa entità ma di lunga durata. Più sottili delle bianche, le fibre rosse trattengono più glicogeno e concentrano gli enzimi associati al metabolismo aerobico. I mitocondri sono più numerosi e di dimensioni maggiori, proprio come il numero di capillari che irrora la singola fibra. La ridotta dimensione di quest'ultima facilita la diffusione dell'ossigeno dal sangue ai mitocondri, a causa della minor distanza che gli separa. E' proprio l'abbondante contenuto di mioglobina e mitocondri a conferire a queste fibre il colorito rosso, da cui deriva il loro nome.

 

 
Fibre lente
Fibre veloci
Fibre intermedie
Produzione Atp
Fosforilazione ossidativa
(aerobico)
Glicolisi
(anaerobico lattacido)
Fosfocreatina
(anaerobico alattacido)
Fosforilazione ossidativa
(aerobico)
Glicolisi
(anaerobico lattacido)
Enzimi ossidativi
Abbondanti
Scarse
Caratteristiche intermedie
Enzimi glicolitici
Scarsi
Abbondanti
Colore (mioglobina)
Rosso Intenso
Chiaro
Mitocondri
Numerosi
Scarsi
Substrati energetici
Principalmente lipidi
Principalmente glucidi
Diametro fibra
Piccolo con molti
capillari
Grande con pochi
capillari
Caratteristiche
motoneurone
Piccolo assone e corpo
cellulare, bassa velocità
di conduzione e
frequenza di scarica
Grande assone e corpo
cellulare, elevata velocità di
conduzione e frequenza di
scarica
Velocità di
affaticamento
Lenta
Rapida
Caratteristica
Mantengono attività
tonica per lunghi
periodi
Mantengono un attività
esplosiva e potente per
pochi istanti

 

La conduzione dello stimolo nervoso non è rapida come nel caso precedente, ma molto più continua e stabile nel tempo. I motoneuroni che innervano le fibre rosse sono infatti più piccoli rispetto a quelli che trasmettono l'impulso nervoso alle fibre veloci. Mentre i primi scaricano continuamente a basse frequenze, i secondi scaricano ripetutamente con salve a elevata frequenza.

Nei maratoneti, nei ciclisti su strada e negli altri atleti impegnati in discipline sportive di durata, si osserva un netto predominio delle fibre lente: una caratteristica in parte di origine genetica ed in parte dovuta al processo di adattamento delle fibre intermedie.