LCod:it; ID:glossario, adenosintrifosfato;

ADENOSINTRIFOSFATO 

L’adenosintrifosfato (ATP) e l’ adenosindifosfato (ADP) sono composti ad alta energia, immagazzinata nei legami tra i fosfati inorganici (Pi), legati a loro volta all’adenosina, che permettono, dopo una serie di reazioni chimiche, la contrazione muscolare. Prende il nome di fosfageno (generatore di fosfato) l’insieme dell’ATP e della fosfocreatina (CP), i quali, per la scissione di un fosfato inorganico, liberano energia. La contrazione muscolare avviene per la liberazione di energia mediante una reazione di idrolisi dell’ATP (ATP = ADP + Pi + energia libera). La ricarica dell’ATP si verifica per la presenza di CP (ADP + CP = ATP + C).Il fosfageno scindendosi mette a disposizione dell’organismo energia in tempi molto brevi (rispetto ai processi ossidativi) e la potenza che i muscoli riescono a sviluppare è molto elevata. Questo meccanismo però si esaurisce con altrettanta rapidità per cui solo le prestazioni di forza (ad esempio i 100 metri piani ) traggono energia dalla scissione del fosfageno.